Una politica attiva di domiciliazione

Una politica attiva di domiciliazione

In aggiunta alle misure di politica economica e familiare, il Cantone deve dotarsi di una politica di domiciliazione attiva. Proponiamo di:

  • istituire un delegato alla domiciliazione cantonale, ossia una persona incaricata di elaborare una strategia per rendere il Cantone più attrattivo agli occhi degli abitanti di altri Cantoni e all’estero, coordinando gli sforzi in diversi dipartimenti, così come ha fatto il Canton Neuchâtel, con risultati incoraggianti;
  • introdurre una riduzione temporanea dell’imposizione sul reddito da attività lavorativa per persone che trasferiscono la propria residenza in Ticino e che lavorano in settori considerati strategici, come per esempio ricerca e sviluppo, tecnologia e IA, ingegneria, scienze della vita, medicina e energie rinnovabili;
  • introdurre un monitoraggio sistematico dei flussi e delle loro cause, per capire perché le persone scelgono di trasferirsi in Ticino, perché partono e quali ostacoli impediscono a chi già lavora nel Cantone di domiciliarsi;
  • lanciare una campagna di marketing che mostri a imprenditori, professionisti e nomadi digitali i vantaggi di vivere in Ticino, facendo leva su qualità di vita, bellezza del territorio, vicinanza a Zurigo e Milano e la presenza di istituti e aziende interessanti.