Cogliere l’opportunità della transizione energetica
Situazione
Oggi dipendiamo da energie fossili al 100% importate e che ci costano – in Svizzera – 8 miliardi all’anno. Si tratta di flussi di denaro enormi, che alimentano il cambiamento climatico e che non lasciano quasi nulla all’economia locale. Al contempo, il Ticino dispone di un grande potenziale per sviluppare le rinnovabili. Nel 2025 il fotovoltaico copriva già il 12% dei consumi, nonostante appena il 10% del potenziale dei tetti fosse sfruttato. Similmente, buona parte degli scarti organici finiscono agli inceneritori, quando invece potrebbero venir impiegati per la produzione di biogas. A questi potenziali si aggiunge quello dei laghi e del calore delle loro acque, che possono essere impiegate per scaldare edifici in inverno e raffreddarli in estate grazie a reti termiche. Valorizzando il potenziale del sole, della biomassa, dei laghi e della geotermia, e riducendo e elettrificando il traffico, potremmo in un sol colpo ridurre massicciamente le nostre emissioni di gas serra, dare un impulso all’economia e ridurre la dipendenza energetica e i costi energetici delle persone.
Visione
Vogliamo un Cantone che riconosca che la transizione energetica non è una spesa a fondo perso, ma un atto di responsabilità intergenerazionale e anche un’opportunità per rafforzare l’economia, creare impieghi, aumentare l’indipendenza, schermare la popolazione da impennate dei prezzi e rendere il Cantone più vivibile.